La Diretta™

Mai come in questo periodo si è parlato di innovazione digitale e didattica da “remoto” ma il percorso di questa trasformazione può essere difficile. Noi siamo convinti che la creatività del mondo del teatro può essere un volano importante per questa rivoluzione e il mondo dei ragazzi il terreno più fertile per accoglierla. 

Unici in Italia per la diffusione in diretta di spettacoli teatrali : 5 telecamere full HD, 1 telecamera HD 360°, regia suono e video in diretta, 4 operatori Rai e Mediaset, 1.700.000 pixel di risoluzione per gli schermi a Led, 100 corpi illuminanti di cui 50 motorizzati, 1 connessione a banda garantita di 100 Megabyte con backup su fibra…E tutto questo per dare vita al virtual theatre™ : l’unico teatro con la partecipazione e la presenza virtuali del pubblico in platea. Un esclusività Mater Lingua!

Quindi quest’anno abbiamo studiato una alternativa al teatro “dal vivo” : stessi titoli, stesso percorso didattico, stesse trame, stessi esercizi e stessi gli attori, dove sta quindi l’inganno? Quale è la differenza dallo spettacolo dal vivo ? Nessuna stregoneria, semplicemente il teatro dal vivo arriva direttamente in classe grazie agli strumenti che la tecnologia mette a disposizione: la possibilità di assistere all’esperienza teatrale attraverso lo schermo, in diretta live!

Immaginatevi la situazione: voi in classe con i vostri studenti, a distanza ci siamo noi con i nostri attori madrelingua sul palcoscenico di un teatro dove tutto è allestito come per accogliere il pubblico in sala. Le scenografie montate, le luci puntate, gli attori truccati e in costume.

Gli attori entreranno nelle vostre aule attraverso lo schermo come voi potrete entrare a teatro in modo virtuale e interattivo. Sarà come esserci! Potrete applaudire, fare domande, cantare, illuminare la scena con i vostri sguardi. Gli attori potranno vedervi e sentirvi.

E sarete tutti in prima fila! 

    • matinée integralmente in diretta live
    • 5 attori-cantanti madrelingua francese.
    • spettacolo teatrale e musicale.
    • storia originale trasversale e interdisciplinare.
    • ponti tra didattica scolastica e temi di attualità.
    • percorso annuale pedagogico a cura di Alizée Giorgetta del Cavilam di Vichy e Frédéric Lachkar con tre livelli di comprensione.
    • omaggio per diversamente abili non autosufficienti.
    • Durata : 80 mn + incontro on line con il regista prima dello spettacolo e con gli attori alla fine durante il dibattito.
    • partecipazione attiva del pubblico grazie al sistema Virtual Theatre™

La Belle Époque


La Belle Époque non è solo un periodo storico francese ma anche e soprattutto un movimento di sviluppo sociale, culturale e artistico. Un periodo di rinascita dalla Grande depressione di fine Ottocento, ricco di novità e cambiamenti; un po’ come quello che ci troviamo oggi a dover fronteggiare.
Sono anni durante i quali importanti invenzioni in campo tecnico, medico e scientifico hanno portato ad un aumento progressivo del benessere delle persone. Un periodo dove le donne escono dal “foyer” per partecipare attivamente alla vita politica e sociale.
Fa capolino il concetto di “tempo libero”: uno stile di vita più ricco di stimoli, fatto di viaggi, di uscite serali, di spensieratezza e voglia di scambiare conoscenze con le altre nazioni. Nascono quindi il cinematografo dei fratelli Lumière, l’Esposizione Universale, le Olimpiadi moderne, i teatri di cabaret e i locali notturni come il Moulin Rouge e il suo famoso Cancan.
Le tematiche trattate vogliono essere un omaggio a questo periodo di innovazione che ha saputo trasformare in opportunità i cambiamenti sociali ed economici del momento.

Tout commence le matin du 22 août 1911 au Louvre à Paris. Comme tous les lundis, des copistes se pressent en ce jour de fermeture pour percer les mystères des grands maîtres exposés dans le plus célèbre musée du monde. 
Ils installent leur châssis dans la salle principale, échangent quelques banalités et se mettent au travail. Quand soudain, l’un deux s’écrie : “Elle n’est plus là!”. La Monna Lisa a disparu! Sur le mur où elle était accrochée, un vide embarrassant. Le gardien du musée se précipite au laboratoire photographique du musée priant pour qu’elle soit en train de se faire tirer le portrait. Mais point de Monna Lisa, plus de Joconde, le Louvre est orphelin de sa plus belle pièce. La police accourt. Le gouvernement est prévenu. On trouve dans un escalier de service qui mène à une cour intérieure, l’encadrement du chef-d’oeuvre et une vitre qui la protégeait. Sur cette vitre, une empreinte bien visible. Celle d’un pouce gauche. La toute jeune police scientifique s’empare de l’affaire et décide de relever les empreintes des 247 ouvriers du Louvre : elle a été volée un jour de fermeture, cela exclut donc les visiteurs. Mais là encore, aucune des empreintes ne correspond à celle du voleur. La presse fait les gros titres, le monde entier se rit de Paris. Dans la précipitation, on accuse pêle-mêle des espions allemands du Kaiser Guillaume II, les francs-maçons et même les juifs – l’Affaire Dreyfus n’est pas très loin. Guillaume Apollinaire est incarcéré à la prison de la Santé où il clame sons innocence avant d’être libéré, Pablo Picasso est inquiété lui aussi. Rien n’y fait. La France entière est sous le choc : l’oeuvre majeure de Leonard De Vinci s’est fait la malle. Où est-elle?  Pourquoi a-t-elle été volée? Par qui? 
Un jeune inspecteur, fraîchement sorti de l’école de Police, est chargé de l’enquête. Au coeur de cette Belle Époque, dans les hauts-lieux comme dans les bas-fonds, il nous entraîne dans le tourbillon de ce début de siècle.  Du Moulin Rouge à la Butte Montmartre, de Ménilmontant aux Grands Boulevards tracés par le baron Haussmann, il risquera sa vie, rencontrera l’amitié, l’amour aussi mais pas la Joconde! À suivre…

Un percorso linguistico-culturale in itinere che si realizza prima, dopo e durante lo spettacolo, composto da:
– Materiale didattico: un percorso tematico contenente esercizi, attività individuali e di gruppo  suddiviso in tre livelli (elementare, intermedio e avanzato)
– Rappresentazione teatrale con attori-cantanti professionisti madrelingua

Diretta

MARTEDÌ 9 FEBBRAIO 2021

Prenotazioni entro il 18 dicembre 2020. La data potrà subire variazione

Particolarmente adatto alla Didattica Digitale Integrata : link individuale per un utilizzo da casa in contemporanea.

8€

costo per alunno con un minimo di 30 partecipanti.

DDI 2
    • matinée integralmente in diretta live
    • 5 attori-cantanti madrelingua inglese.
    • spettacolo teatrale e musicale.
    • storia originale trasversale e interdisciplinare.
    • ponti tra didattica scolastica e temi di attualità.
    • percorso annuale pedagogico a cura di Kenneth Gordon, autore e docente di lingua inglese e Frédéric Lachkar.
    • omaggio per  diversamente abili non autosufficienti.
    • Durata : 80 mn + incontri on line con il regista prima dello spettacolo e con gli attori alla fine durante il dibattito.
    • partecipazione attiva del pubblico grazie al sistema Virtual Theatre™

Ubuntu


Life of Nelson Mandela

“Al popolo sudafricano, di ogni razza ed  estrazione sociale, il mondo intero dice  grazie per aver condiviso Nelson Mandela con noi tutti. La sua lotta è stata la vostra lotta. Il suo trionfo è stato il vostro trionfo. La vostra dignità e la vostra speranza si sono espresse al meglio nella sua vita, e la vostra libertà e la vostra democrazia sono l’apprezzata eredità che egli ha lasciato.”

Questa la frase di apertura del discorso del Presidente Obama al Memorial per Nelson Mandela. Noi vi vogliamo raccontare la storia di Mandela: un uomo, il cui nome era “Rolihlahla”, che in lingua Xhosa significa “colui che provoca guai”. I “guai” sono la sua scelta di essere un giovane rivoluzionario per difendere i diritti del suo popolo ma in prigione, di fronte a se stesso, Nelson riscoprirà la filosofia “Ubuntu” della sua infanzia e ne farà una guida per ridare speranza all’intero popolo sudafricano.

“I am because we are” è diventato un’arma per distruggere l’apartheid e scrivere la sua leggenda.

Un percorso linguistico-culturale in itinere che si realizza prima, dopo e durante lo spettacolo, composto da:
– Materiale didattico: un percorso tematico contenente esercizi, attività individuali e di gruppo  suddiviso in tre livelli (elementare, intermedio e avanzato)
– Rappresentazione teatrale con attori-cantanti professionisti madrelingua

Diretta

MERCOLEDÌ 10 MARZO 2021

Prenotazioni entro il 18 dicembre 2020. La data potrà subire variazione.

Particolarmente adatto alla Didattica Digitale Integrata : link individuale per un utilizzo da casa in contemporanea.

8€

costo per alunno con un minimo di 30 partecipanti.

DDI 2
    • matinée integralmente in diretta live
    • 5 attori-cantanti madrelingua spagnolo.
    • spettacolo teatrale e musicale.
    • storia originale trasversale e interdisciplinare.
    • ponti tra didattica scolastica e temi di attualità.
    • percorso annuale pedagogico a cura di Emilio Morales, diplomato in filologia della “Universidad Autónoma de Madrid”, attore e professore di recitazione e Frédéric Lachkar,
    • omaggio diversamente abili non autosufficienti.
    • Durata : 80 mn + incontri on line con il regista prima dello spettacolo e con gli attori alla fine durante il dibattito.
    • partecipazione attiva del pubblico grazie al sistema Virtual Theatre™

De Madrid al Cielo


El Torero y la Diva

De Madrid al Cielo è un motto che inneggia alla meravigliosa urbanistica di questa città indirizzata a godere del sole. Camminando per i suoi grandi viali si può raggiungere il cielo e sentirsi liberi.

Ed è proprio questa l’atmosfera che viene bruscamente sospesa durante la dittatura di Francisco Franco: gli anni ’50, in pieno periodo franchista, un regime militare di tipo tradizionalista e conservatore che rivendica il ruolo autoritario dell’uomo nei confronti della donna.

Una storia , quella del leggendario Torero Luis Miguel Dominguín ci farà comprendere i limiti delle convenzioni, dei pregiudizi di una società nella quale l’uomo deve dimostrare il suo potere attraverso azioni inutilmente eroiche, come quella della lotta contro il toro.

Dominguín, infatti, verrà attratto da uno dei personaggi più affascinanti di quell’epoca, Ava Gardner: una donna la cui bellezza era senza eguali, un’attrice straordinaria, simbolo di indipendenza e di libertà femminile.

Due persone così diverse e apparentemente lontane ma che rappresentano la metafora della rivoluzione di un popolo, quello spagnolo, che pur dimostrando un forte attaccamento alla tradizione, resta fedele alla dimensione del sogno di libertà tramandato dal Quijote di Cervantes.

Un percorso linguistico-culturale in itinere che si realizza prima, dopo e durante lo spettacolo, composto da:
– Materiale didattico: un percorso tematico contenente esercizi, attività individuali e di gruppo  suddiviso in tre livelli (elementare, intermedio e avanzato)
– Rappresentazione teatrale con attori-cantanti professionisti madrelingua

Diretta

VENERDÌ 26 MARZO 2021

Prenotazioni entro il 18 dicembre 2020. La data potrà subire variazione

Particolarmente adatto alla Didattica Digitale Integrata : link individuale per un utilizzo da casa in contemporanea.

8€

costo per alunno con un minimo di 30 partecipanti.

DDI 2